laurea

laurea
xx

mercoledì 2 maggio 2012

preparo i documenti...

Stamattina sono andata a richiedere il quarto casellario giudiziale da due anni e mezzo a questa parte...
Ormai in Tribunale sono di casa, la signora mi conosce talmente bene che non mi chiede più neanche i documenti...
Tanto lei lo sa per certo che non ho carichi pendenti...

Questa sera sono stata dal dottore per farmi rilasciare il certificato indispensabile per le adozioni in Cina: non ho l'aids, non ho l'epatite, non ho tubercolosi, ecc ecc.
Adesso ho il documento vistato ma temo che, per quando depositeremo in Cina (se mai depositeremo in Cina...) dovremo rifarlo.
Sono riuscita a presentare analisi allegate appena sufficienti, con trigliceridi a 500 che per me sono un miracolo...

Questa notte ho ordinato su snapfish le fotografie che servono per mostrare la nostra casa, la nostra famiglia allargata, noi stessi al governo cinese.
Ieri abbiamo passato parecchio tempo a fotografare, più del previsto visto che ho un programma serratissimo di studio.
Ma era da fare.
Tutte le foto presentano una casa che non è esattamente così ma l'importante è quello che appare...


Adesso vado a dormire e a leggermi un po' di Boccioni e dei suoi deliri sul Futurismo.

Domani nessun documento, ho una riunione subito al mattino e non posso andare da nessuna parte ma venerdi avremo la mattinata impegnata in comune...

The show must go on...

ma questa volta, tutto ha un senso.

11 commenti:

  1. che ridicoli.
    Consideriamo che:
    - in tante parti della cina avere ad esempio una femmina è un guaio tant'è che spesso e volentieri le ammazzano
    - se non erro vale ancora la legge che non possono fare più di un tot di figli in quanto son in troppo
    - nonostante il boom industriale la maggior parte di loro vive in capecchie.

    e questi invece di dire GRAZIE a chi vorrebbe adottare un "non voluto" pretendono che gli mandi le foto di casa tua (che architettonicamente parlando sono completamente diverse dalle loro) e vogliono sapere come stanno i tuoi trigliceridi? bah

    RispondiElimina
  2. Dai Plotina... la tua positività è una calamita... secondo me il traguardo è sempre più vicino...forza!

    P.S. ho cambiato il rosa psichdelico :)!

    RispondiElimina
  3. Hai una grandissima forza! Un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Ciao Miranda!
    un bimbo è, prima di tutto, una RISORSA, è il futuro, è quello che sarà... Anche i paesi più poveri lo sanno e non dicono "grazie" se gli porti via quello che è il futuro...
    E' in Italia che aspettiamo l'infinito per dare la cittadinanza a bimbi nati qui...
    ma daltronde, che tutta una intera generazione abbia solo ed esclusivamente pensato al proprio orticello e non abbia avuto un minimo di lungimiranza questo è ovvio... non a caso tutti noi andremo in pensione vecchissimi e siamo in questo stato. Quanti di quelli che hanno votato certe leggi adesso sono in pensione e lo sono da anni e stanno benone?

    E così... i bimbi degli immigrati qui vengono scagazzati... quando noi saremo vecchi meritiamo che se ne vadano via, così poi vediamo chi si occuperà di noi...
    immigrati che non sono nati e cresciuti qui, molto meglio no?...
    'sto discorso mi fa davvero arrabbiare... :(

    ciao Giulietta! piacere e grazie!

    micol... ora va molto meglio... si riesce a leggere eh...

    RispondiElimina
  5. in cina per tante famiglie un bambino non è visto come risorsa, figuriamoci poi se è femmina.
    per il resto non ho ben capito il tuo discorso. :(

    RispondiElimina
  6. io credo che ci sia molta disinformazione in merito. In cina i bimbi sono una risorsa come lo sono in tutti i paesi, anche in quelli poveri. A dimostrazione di questo, infatti, potremo adottare solo un bimbo con "esigenze speciali" che significa che ha qualche patologia che dovrà essere curata (labiopalatoschisi, piede torto, lieve malformazione cardiaca, ecc). La maggior parte dei bimbi sani restano in Cina che ha le risorse per gestirli. E questo sta avvenendo anche in Brasile (dove si riescono ad adottare solo bimbi "grandi") o altri paesi simili.
    Non è finita la povertà nel mondo ma non bisogna confondere povertà con l'essere soli. Un bambino può essere molto povero, ma può avere dei genitori o una rete famigliare che lo ama e fa il possibile per lui.
    un bimbo in adozione è un bimbo solo, che non ha nessuno. un bimbo povero non è detto che sia solo...

    Il resto del discorso non c'entra con il tuo personale commento, è una mia critica generale sulla gestione dell'Italia dei bambini nati da coppie di immigrati. In Italia se un bambino è nato in Italia e vive in Italia non può avere la cittadinanza fino ai 18 anni. Questo mi sembra molto grave e mi pare un'incuria nei confronti di queste persone che sono una fondamentale risorsa per il nostro paese.
    Ho quindi poi attaccato a dire che certamente in Italia funziona così perché queste leggi sono frutto di tante decisioni sbagliate prese da molte persone che avrebbero dovuto pensare un po' al futuro loro e dei loro figli e invece non ci hanno pensato. Parlo di tutta una generazione che ora ha più di 60 anni che ha votato per anni democrazia cristiana, ha fatto il debito, se ne è fregata di tutto o non ci ha pensato più di tanto e ora è in pensione tranquilla come un pascià e noi a pagare i debiti...
    ma non c'entra niente con il tuo commento... sono io che ho il dente avvelenato e sono partita con 'ste filippiche...

    RispondiElimina
  7. :D
    si però non è manco giusto che uno arrivi qui sgrai e di diritto prende la cittadinanza.

    in ogni caso forse perchè per mia sfortuna sono stata a contatto con cinesi, ti posso assicurare che per un povero un figlio non è una risorsa infatti tanti vengono uccisi cmq se per te i figli per loro sono risorse allora com'è che gli americani riescono ad adottarli senza aspettare anni?

    RispondiElimina
  8. Gli americani non possono più adottare in vietnam da anni. Quelli che riescono ancora ad adottare sono nella lista dal 2006.

    Un bambino nato e cresciuto in italia da genitori extracomunitari ha le stesse probabilità di "sgarrare" di qualsiasi altro bambino nato da genitori italiani.

    RispondiElimina
  9. in vietnam mi pare che adottino senza problemi.
    "Un bambino nato e cresciuto in italia da genitori extracomunitari ha le stesse probabilità di "sgarrare" di qualsiasi altro bambino nato da genitori italiani" è verissimo, ma quanti furbi ci sono? Quanti extracomunitari verrebbero a sgraiare in italia se fosse così facile prendere la cittadinanza? siamo onesti e meno buoni. Un minimo di leggi ci vogliono. Io do ragione all'australia, se vuoi andare li hai pochi mesi di tempo per farlo, magari poi trovi lavoro ma se il tuo lavoro può essere svolto anche da un locale allora pedalare e tornare a casa.

    RispondiElimina